Associazione "Coro SA.FA.": bilancio di un anno
L'autore del seguente articolo è Michele COGNO,
Presidente dell' "Associazione Coro SA.FA.", nonchè
baritono.
Nell'attuale scenario musicale delle associazioni corali, l'offerta di nuovi concerti,
l'apertura di manifestazioni corali verso comunità montane con il patrocinio
della Provincia di Torino e la qualità del canto sono fattori determinanti
insieme alla capacità di raccogliere fondi per le Missioni della Sacra Famiglia,
per vincere la competizione e rispondere con piena coerenza alle primarie finalità
della nostra Associazione.
Il posizionamento del Coro SA.FA. nell'ambito del settore
delle corali "non polifoniche" si è decisamente consolidato ed
orientato prevalentemente sia verso l'immagine che rappresenta come appendice del
Collegio Sacra Famiglia, sia verso una qualità sempre più marcata
attraverso l'integrazione degli insegnamenti musicali a cura del Direttore del Coro
e l'entusiasmo, la volontà e la voglia di cantare dei coristi.
Tale posizionamento ha contribuito a rendere più efficaci e riconosciuti
i rapporti con il Collegio, che la nostra Associazione rappresenta, con cui si è
operato in stretta connessione grazie anche al contributo del suo delegato Fratel
Angelo RAIMONDO, con l'obiettivo di armonizzare scelte ed esigenze di entrambi.
L'obiettivo preseguito dalla nosta Associazione negli ultimi anni ed ancor più
nella stagione corale in esame, (ndr 2000/2001)è stato quello di
sviluppare costantemente, accanto all' eplorazione di nuove opportunità, l'amore
verso il canto popolare e di tradizione alpina verso un pubblico diventato più
esigente, selettivo, qualificato.
Questo cambiamento trova riscontro sia nel consolidamento di "pacchetti" di brani
mirati alle diverse tipologie di concerti, sia nell'incremento di organico che
oggi conta 36 unità (29 nella precedente stagione).
Dal punto di vista operativo l'Associazione si è mossa in modo incisivo,
efficace e tempestivo, continuando nella ricerca di una sempre maggiore ottimizzazione
delle sue risorse e la massima visibilità verso nuove opportunità
in termini sia di rapporti con organizzatori esterni, sia di possibili acquisizioni
di contributi da elargire alle Missioni.
Le iniziative e le azioni sopra richiamate costitutiscono anche le migliori premesse
per un futuro di più ampi successi e l'apertura verso l'Associazione
Italo-Canadese ne é un esempio.
Come di consueto mi sembra doveroso ringraziare per primo
MICHELE FREZZA per la sua sempre squisita e costante collaborazione,
nonchè per la sua sempre più accentuata professionalità e
pazienza.