Toni Ortelli
Nato a Schio nel lontano 1904 e vissuto per qualche anno all’ombra
del Castello, prima di trasferirsi in Piemonte, è universalmente riconosciuto per
avere scritto e musicato, nel 1927, il celebre canto di montagna
"La Montanara",
presto diffusosi in tutto il mondo tanto da divenire l’inno ufficiale degli alpinisti.
Scledense di nascita, dunque, ma piemontese d’adozione: una condizione che però non
gli ha impedito di nutrire un affetto, ricambiato, verso la sua città natia.
Nel 1960, in occasione del famoso concerto scledense del Coro della Sat, fu infatti
premiato con una medaglia d’oro; nel 1986, ospite d’onore della 1° Rassegna Corale
"La Montanara", ricevette la statuetta in bronzo dell’Omo.
La decisione di concedere la cittadinanza onoraria torinese al maestro Ortelli, risalente
all' estate del 1999, era stata approvata all’unanimità dal Consiglio Comunale il 13
settembre . La consegna è invece avvenuta sotto la Mole qualche settimana dopo.
Non era stato possibile, per il maestro, essere personalmente presente alla 14°
edizione de "La Montanara", svoltasi alla fine di ottobre in città, causa le sue
precarie condizioni di salute: nel 1987, infatti, era stato colpito da un ictus.
L’occasione del conferimento è così stata il suo 95° compleanno, caduto il 25 di
novembre 1999. La delegazione ufficiale scledense, partita alla volta di Torino, era
composta dal Sindaco Giuseppe Bellato Sella e dall’Assessore Luciano De Zen, ai
quali si erano uniti alcuni rappresentanti del Coro Ges e del Coro Monte Pasubio
di Schio. Erano presenti alla consegna, svoltasi nell’abitazione del maestro, il
Presidente del Cai di Torino, il Presidente del Museo Nazionale della Montagna,
il Direttore della Biblioteca Nazionale del Cai e la moglie di Toni Ortelli,
Maria Cravero, perfettamente in salute nonostante i suoi 91 anni.
La consegna da parte del Sindaco della pergamena e della medaglia attestanti il
conferimento è avvenuta in un momento solenne e di grande emozione, ovviamente sulle note
de "La Montanara", cantata dai rappresentanti dei due cori presenti.
Cori che si sono nuovamente esibiti durante il pranzo offerto a tutti i convenuti,
in segno di riconoscimento, dalla moglie di Toni Ortelli e che ha degnamente
concluso una giornata meritevole di ricordo.
(da www.lucavalente.it)