venditore ambulante
DONE DONE, VECE VECE TRENTINO
Canto popolare

armonizzaz. di GINO MAZZARI
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Oggi è sempre più raro ascoltare per strada il richiamo di un venditore ambulante che, a squarciagola, invita le massaie ad acquistare questo o quel prodotto. Questo brano è un omaggio ad un personaggio ormai scomparso: lo STAGNARO (in piemontese 'L MAGNIN) che, con tutto il suo repertorio di articoli, sapeva attirare l'attenzione della gente.
A rinforzarne l'origine popolare contribuisce lo scherzoso ritornello che è un invito all'ambulante ad andarsene dal paese, smettendola di magnificare la sua merce e di gridare a tutta voce.


1.a esecuzione in concerto: 18 marzo 1986 all'Hotel Atlantic di Borgaro (TO).

Disponibile nelle incisioni:

La casa del mio ben

Done, done ... vece, vece
done zoveni e sposade vegnè
chi che le pignate ve le
dago a bon marcà

Gò bocai novi de trinca
piati fondi e bei stramassi
col ritrat de Garibaldi
e del vecio Poliador

Marameo, marameo
marcia via da sti paesi
va cantando i tirolesi
la cansòn del pigna-pignatel.