GRAN DIO DEL CIELO
Il testo poetico di questo canto è certamente nato durante la prima guerra mondiale.
Lo cantavano anche i montanari di Rotzo, nell'altipiano di Asiago, proprio quando era cominciata
la 'Strafe - Expedition', mentre andavano verso la frontiera.
La melodia inveceè molto piu' vecchia: ricorda infatti un canto della filanda:
'Quei bersaglieri che vanno in Egitto'.
In questa versione il canto ha assunto un piccolo adattamento armonico, nel variare dal
tono minore, che conferisce alle prime due strofe un forte senso patetico,
al tono maggiore che valorizza l'aspetto fiero e marziale dell'ultima strofa.