STELUTIS ALPINIS
Fra i pochi canti d'autore questo inno è entrato nel patrimonio della musica
popolare con genuinità e freschezza, privo di quella retorica che solitamente
accompagna i canti fatti a tavolino.
Il pathos e la vena poetica di questo splendido motivo celebrano l'amore e
l'estremo sacrificio della gente friulana.
La vicenda sottolinea in modo scarno ma efficace il dramma quotidiano di un
popolo in guerra: la perdita di un proprio caro.
Melodia e testo si fondono all'unisono in un momento di grande spiritualita'
cosi' da rendere questa canzone una delle pagine piu' belle del canto popolare
italiano.
“STELUTIS ALPINIS” fu scritto e composto da
Arturo ZARDINI
(1869-1923) nel periodo
della Prima Guerra Mondiale, quando l’autore, un maestro di Pontebba, paese che allora
si trovava sul confine italo-austriaco (l’abitato dall’altra parte del fiume che segnava
la linea di demarcazione si chiamava Pontafel), era profugo a Firenze.