La locomotiva 685 196
LA STRADA FERATA TRIESTE
Canto popolare

armonizzaz. di LUIGI PIGARELLI
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Questa canzone risale alla seconda metà del 1857, dopo che il 17 luglio era stata inaugurata la prima stazione ferroviaria a Trieste.
Appartiene al genere imitativo. A seconda delle esigenze del caso, veniva eseguita a tre, a quattro e anche a cinque voci.
Era in voga specialmente nelle osterie della città vecchia e in quelle del Carso.
L'esecuzione era accompagnata da rumori imitanti il movimento del treno, ricavati dal suono prodotto da cucchiai, coltelli, forchette, carta sfregata sul muro, contornati da sibili, fischi, ecc. abilmente adoperati al momento opportuno.

E adesso che gavemo la strada ferata
in mezza giornata se viene e se va.
e tiche-tache-tuche….

E adesso che gavemo la strada ferata
Con bela giornata in gita se va.
E tiche-tache-tuche…

E adesso che gavemo la strada ferata
La boba impignata mai più mancherà!
E tiche-tache-tuche…