Rifugio Gastaldi
(Valle di Lanzo)
TRA LE NUBI Canto d'autore

di ETTORE MOSCATELLI
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Un'escursione sul ghiacciaio, una scalata ad una vetta, una notte passata all'addiaccio in montagna: sono tutte occasioni per riflettere sul vero senso della vita. Più si sale e più ci si sente liberi e vicini a quel cielo tante volte invocato in difficili situazioni.
È questo lo spirito che anima il brano, composto dal Maestro Ettore Moscatelli, dopo una rischiosa impresa alpinistica.
È un'invocazione, una preghiera, un ringraziamento. È l'ascolto del "SILENZIO CHE GRIDA".


1.a esecuzione in concerto: 16 novembre 1984 a Pragelato (TO).

Disponibile nelle incisioni:

Prima neve La casa del mio ben Trenta voci in coro

Tra le nubi e le nevi eterne
sui sentieri che scorgo appena
ho sentito il silenzio gridare:
"Lascia il piano e vieni quassù"

Ho veduto morire il sole
piano piano laggiù dietro ai monti,
nel rifugio immerso nel buio
hanno acceso un lume per me.

Gran Dio del cielo che vegli su noi
salva i tui figli che vengono a te.



Due coperte ciascuno e lo zaino
fuori il vento che sembra parlare,
solo Iddio conosce i pensieri
e protegge chi dorme quassù.

S'è placato il vento un istante
già l'aurora rischiara le cime,
passi lenti sul bianco ghiaccaio
la cordata si snoda sul pian.

Gran Dio del cielo che vegli su noi
salva i tui figli che vengono a te.